Quando si pensa agli ingorghi in Francia, viene subito in mente Parigi. Eppure, nel Traffic Index 2025 di TomTom, non è la capitale a registrare il livello di congestione più alto del Paese. Il primo posto spetta a Lione, con un tasso medio del 47,2% su base annua.
In pratica, un automobilista di Lione che circola nelle ore di punta ha perso in media 121 ore negli ingorghi nel 2025, ovvero poco più di cinque giorni interi. Il livello di congestione è addirittura aumentato di 0,7 punti rispetto al 2024.
A Lione, percorrere 10 km può richiedere quasi 36 minuti la sera
I numeri diventano ancora più eloquenti se si considerano gli spostamenti quotidiani. A Lione, percorrere 10 chilometri richiede in media 27 minuti e 31 secondi. Durante l’ora di punta serale, lo stesso tragitto sale a 35 minuti e 56 secondi, con una velocità media di soli 16,7 km/h.
Giovedì 17 aprile è stata la giornata peggiore dell’anno per il traffico in città: il livello medio di congestione ha raggiunto il 72%, con un picco del 144% alle 17:00. In quel momento, un automobilista percorreva in media solo 3,1 chilometri in quindici minuti.

Lione supera così Bordeaux, seconda con il 43,5% di congestione e 99 ore perse, seguita da Montpellier con il 41,4%. Parigi si piazza solo al quarto posto, con il 40%, anche se gli automobilisti della capitale hanno comunque perso 109 ore nel traffico nelle ore di punta.
C’è però un dettaglio da precisare: TomTom stila questa classifica in base al livello di congestione, cioè all’allungamento del tempo di percorrenza rispetto a una circolazione fluida. Non si tratta quindi semplicemente di contare il numero di auto ferme. I dati del 2025 si basano su percorsi resi anonimi raccolti su tutta la rete stradale presa in esame.
A livello mondiale, Lione si colloca al 119° posto secondo lo stesso indicatore. La città francese rimane quindi ben lontana dai livelli registrati a Città del Messico, Bengaluru o Dublino, ma si aggiudica comunque il primo posto in Francia nel 2025.