Quando il 26 gennaio 1887 vengono dati i primi colpi di vanga sul Champ-de-Mars, i tempi non lasciano spazio a ritardi. La Torre Eiffel doveva essere pronta per l’Esposizione Universale del 1889, organizzata a Parigi per celebrare il centenario della Rivoluzione francese. E lo sarà: i lavori si concluderanno il 31 marzo 1889, solo due anni, due mesi e cinque giorni dopo.
Se il lavoro svolto sembra impressionante, lo è ancora di più se pensi a tutto quello che è stato necessario assemblare: 18.038 pezzi metallici, 2,5 milioni di rivetti e 7.300 tonnellate di ferro per costruire quella che all’epoca divenne la struttura più alta del mondo. A distanza di oltre 135 anni, la struttura metallica è ancora quella che vediamo oggi, anche se le antenne aggiunte nel corso degli anni hanno portato l’altezza totale della Torre a 330 metri.
L’enorme cantiere per la costruzione della Torre Eiffel
La rapidità della costruzione non è dovuta a un esercito di migliaia di operai che lavoravano contemporaneamente sul Champ-de-Mars. Nel momento di massima attività, solo tra le 150 e le 300 persone partecipavano al montaggio in loco, alle quali si aggiungevano circa 150 operai nelle officine dell’azienda Eiffel a Levallois-Perret.
È proprio qui che sta uno dei segreti di questa impresa: gran parte del lavoro viene svolta prima ancora che i componenti arrivino in cantiere. I pezzi vengono calcolati, disegnati, tagliati e forati con estrema precisione nelle officine. Vengono poi preassemblati in elementi di pochi metri prima di essere trasportati al Champ-de-Mars. Se un pezzo presenta un difetto, viene semplicemente rispedito in officina invece di essere adattato sul posto.
Il ferro, invece, viene dalla Lorena. Le fucine Fould-Dupont di Pompey, vicino a Nancy, forniscono i 18.038 pezzi necessari all’opera prima che passino per le officine di Eiffel. La precisione è tale che gli elementi arrivano in cantiere con i fori già praticati e gran parte dei rivetti già al loro posto.

I famosi 2,5 milioni di rivetti ti fanno capire quanto fosse ben organizzato il metodo di costruzione. Circa due terzi vengono posati direttamente in officina. Per quelli installati in cantiere, il lavoro si fa a caldo e richiede una squadra di quattro uomini: uno riscalda il rivetto, un secondo lo tiene fermo, un terzo ne modella la testa e il quarto completa la sua schiacciatura.
Ancor prima di montare la struttura portante, bisogna però risolvere un altro problema: le fondamenta. I lavori durano circa cinque mesi. Sul lato della Senna, dove due pilastri devono scendere sotto il livello dell’acqua, vengono utilizzati cassoni metallici a tenuta stagna azionati ad aria compressa per consentire gli scavi.
Il montaggio della struttura metallica inizia finalmente il 1° luglio 1887. Il primo piano viene completato il 1° aprile 1888, il secondo il 14 agosto e la cima viene raggiunta nella primavera successiva. Bastano quindi ventuno mesi per assemblare a Parigi la Signora di Ferro.
Luogo: Torre Eiffel, 5 avenue Anatole-France, 75007 Parigi
Orari: aperta tutti i giorni; orari variabili a seconda del periodo