Di fronte a un flusso di notizie che crea ansia, Stefan Sagmeister propone un contrappunto: mostrare, con i numeri alla mano, cosa sta davvero migliorando nel mondo. Grafico newyorkese noto per le sue collaborazioni con i Rolling Stones, Lou Reed o i Talking Heads, torna alla Gaîté Lyrique a partire dal 15 ottobre 2026 con “Finally, Something Good”, la sua prima grande mostra in Francia dopo “The Happy Show” del 2013.
23 Ottobre 2026 11:00 + più date disponibili
La Gaîté Lyrique
Raccontare il progresso del mondo con il design e i dati
L’idea alla base della mostra è piuttosto concreta: partire dai dati provenienti dall’ONU, dalla Banca Mondiale e da altre banche dati globali e nazionali, e trasformarli in rappresentazioni visive ibride, a metà strada tra tecnica classica e concetto d’avanguardia: dipinti antichi rivisitati, abiti, sculture, installazioni. Conflitti, alimentazione, salute, accesso alle cure, clima, migrazioni, felicità… Tutti temi di grande attualità.

Un designer due volte vincitore dei Grammy Awards
Con sede a New York, Stefan Sagmeister ha costruito un portfolio che spazia dal design su commissione all’editoria, dal cinema alle mostre e alle installazioni pubbliche. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni di tutto il mondo.
La sua precedente mostra alla Gaîté Lyrique, “The Happy Show” del 2013, aveva lasciato il segno esplorando la sua personale ricerca della felicità. Tredici anni dopo, “Finally, Something Good” allarga il discorso a livello collettivo, mettendo in discussione il vecchio adagio secondo cui “prima era meglio”. Per approfondire l’argomento durante tutto il periodo della mostra, la Gaîté Lyrique propone un programma di accompagnamento che comprende laboratori e conferenze.
FINALLY, SOMETHING Good alla Gaîté Lyrique
23 Ottobre 2026 11:00 + più date disponibili
La Gaîté Lyrique
