Si trova proprio dietro il Pantheon, in una piazza che molti attraversano senza necessariamente varcare la sua soglia. Eppure, Saint-Étienne-du-Mont vanta uno degli interni più singolari di Parigi. Il suo tesoro principale si erge al centro della navata: un immenso coro in pietra scolpita, l’unico ancora conservato in una chiesa parigina.
L’edificio attuale è stato ricostruito tra il 1492 e il 1626, in un’epoca in cui l’architettura gotica lasciava progressivamente il posto al Rinascimento. La commistione salta all’occhio fin dalla facciata: un portale ispirato all’antichità, linee rinascimentali e pinnacoli gotici convivono in un insieme piuttosto difficile da paragonare alle altre grandi chiese della capitale.
L’ultimo jubé di Parigi si trova a Saint-Étienne-du-Mont
La struttura di Saint-Étienne-du-Mont rimane gotica, mentre la sua decorazione appartiene già pienamente al Rinascimento. È proprio questa combinazione, particolarmente rara a Parigi, a conferire immediatamente il suo carattere all’interno della chiesa.
Pochi metri più in là c’è un altro elemento importante: la cappella dedicata a Santa Genoveffa, patrona di Parigi. Le reliquie originali erano state in gran parte distrutte durante la Rivoluzione, ma oggi la chiesa conserva reliquie provenienti da altri santuari e le pietre rimaste del suo antico sarcofago.

Saint-Étienne-du-Mont conserva anche la memoria di due figure di spicco della letteratura e del pensiero francesi. Blaise Pascal è sepolto qui, mentre le spoglie di Jean Racine furono trasferite qui dopo la distruzione dell’abbazia di Port-Royal-des-Champs.
Vetrate vecchie di quattro secoli, attualmente in fase di restauro
Vale anche la pena dare un’occhiata alla galleria delle ossa, dove si conserva un insieme eccezionale di vetrate realizzate tra il 1612 e il 1622. In origine ne erano state installate ventiquattro; oggi ne rimangono solo dodici. La loro particolarità sta soprattutto nell’uso dello smalto dipinto, una tecnica che permette sfumature e dettagli particolarmente raffinati.
Dal 2020, queste vetrate sono oggetto di un’importante campagna di restauro. All’inizio del 2026, nove delle dodici avevano già ritrovato i loro colori, con ogni vetrata che ha richiesto un intervento di circa 60.000 euro.
Luogo: Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont, place Sainte-Geneviève, 75005 Parigi