Dall’esterno, nulla lascia davvero intuire cosa aspetti i visitatori. Nel 14° arrondissement, Notre-Dame-du-Travail sembra a prima vista una chiesa di quartiere piuttosto sobria. Ma una volta varcata la soglia, lo scenario cambia completamente: la navata è attraversata da un’immensa struttura metallica a vista che ricorda più una stazione ferroviaria o un capannone industriale che un edificio religioso. Il 19 e il 20 settembre 2026, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, potrai scoprirla gratuitamente, con diverse visite guidate in programma sabato.
La chiesa è stata costruita alla fine del XIX secolo, in un quartiere allora abitato in gran parte da operai. L’architetto Jules Astruc ricevette un incarico piuttosto insolito: creare un luogo in cui questi ultimi potessero ritrovare materiali ed estetica familiari alla loro vita quotidiana. La struttura metallica diventa quindi il fulcro del progetto. Una parte degli elementi utilizzati proviene dal Palais de l’Industrie, costruito per l’Esposizione Universale del 1855 e poi smantellato per far posto al Grand Palais e al Petit Palais. In totale, nell’edificio sono state integrate circa 135 tonnellate di ferro.
Notre-Dame-du-Travail, una chiesa che sembra un capannone industriale

All’interno, i pilastri metallici, gli archi rivettati e la struttura lasciata volutamente a vista conferiscono alla navata un aspetto molto diverso da quello delle grandi chiese classiche parigine. Questa estetica rispondeva anche a un vincolo economico: il metallo permetteva di costruire rapidamente e a costi contenuti, coprendo al contempo un ampio spazio senza moltiplicare le pareti portanti.
In occasione delle Giornate del Patrimonio 2026, la chiesa sarà accessibile con visita libera sabato 19 settembre dalle 9:00 alle 18:00 e domenica 20 settembre dalle 13:00 alle 18:00. Sabato sono in programma anche quattro visite guidate con ritrovo sotto il grande organo.
Luogo: Notre-Dame-du-Travail, 59 rue Vercingétorix, 75014 Parigi